<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>:: La Fenice - Comunità Militante Fiorentina</title>
	<atom:link href="http://fenice.quota33.com/index.php?feed=rss2" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://fenice.quota33.com</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 25 Aug 2010 21:32:17 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.1</generator>
		<item>
		<title>Fenice5Fest &#8211; Per i 5 anni di attività!</title>
		<link>http://fenice.quota33.com/?p=348</link>
		<comments>http://fenice.quota33.com/?p=348#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 25 Aug 2010 21:32:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>LaFenice</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attività]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://fenice.quota33.com/?p=348</guid>
		<description><![CDATA[]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://fenice.quota33.com/wp-content/uploads/FNX1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-347" title="Fenice5Fest" src="http://fenice.quota33.com/wp-content/uploads/FNX1.jpg" alt="" width="454" height="340" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://fenice.quota33.com/?feed=rss2&amp;p=348</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Per lo studente l’affitto è ‘protetto’. Lo dice la legge, ma pochi lo sanno</title>
		<link>http://fenice.quota33.com/?p=337</link>
		<comments>http://fenice.quota33.com/?p=337#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Aug 2010 22:09:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>LaFenice</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://fenice.quota33.com/?p=337</guid>
		<description><![CDATA[di Federico Formica Il prezzo del contratto di affitto per gli universitari è legato a doppio filo al diritto allo studio. Ma c’è una norma che garantisce canoni agevolati agli studenti fuori sede. I consigli per le ‘matricole’. Per il popolo degli studenti universitari fuori sede si avvicina la data del trasferimento, nel caso delle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- fine TITOLO --> <!-- inizio FIRMA --></p>
<div><a href="http://fenice.quota33.com/wp-content/uploads/affittasi.jpg"></a>di Federico Formica</div>
<p style="text-align: center;"><img style="margin-left: 3px; margin-right: 3px;" title="affittasi" src="http://fenice.quota33.com/wp-content/uploads/affittasi-300x225.jpg" alt="" width="454" height="283" align="center" /></p>
<p><!-- fine FIRMA --> <!-- inizio SOMMARIO --></p>
<div><strong>Il prezzo del contratto di affitto per gli universitari è legato a doppio filo al diritto allo studio. Ma c’è una norma che garantisce canoni agevolati agli studenti fuori sede. I consigli per le ‘matricole’.</strong></div>
<p><!-- fine SOMMARIO -->Per il popolo degli studenti universitari fuori sede si avvicina la data del trasferimento, nel caso delle matricole, o del ritorno nella città “adottiva”. E per molti di loro, è già il momento di mettersi alla ricerca di una stanza o di un appartamento dove passare i prossimi mesi o i prossimi anni. Possibilmente, a prezzi abbordabili. Il prezzo del contratto di affitto per gli universitari, infatti, è legato a doppio filo al diritto allo studio. Più aumentano i canoni mensili, meno famiglie potranno permettersi di mantenere un figlio fuori città.<br />
A leggere i risultati delle<strong> </strong>indagini più recenti, l&#8217;impressione è che il mercato si sia trasformato in una giungla ormai ingestibile. Eppure in Italia una legge che tutela i diritti degli studenti fuori sede c&#8217;è, solo che nessuno lo sa.<span id="more-337"></span><br />
È <strong>la 431 del 1998</strong>. La legge prevede che gli universitari (anche i &#8216;fuori corso&#8217;) abbiano diritto a canoni d&#8217;affitto “calmierati” e stabiliti da un accordo tra le associazioni di categoria e il comune. Ogni città ha una tabella in cui vengono riportate, zona per zona, il canone minimo e il canone massimo che il proprietario può esigere. Oltre a dover attestare il proprio status di studente, l&#8217;altra condizione per avere diritto a una tariffa inferiore al prezzo di mercato è che il contratto abbia una durata minima di 6 mesi e una massima di 36 mesi.</p>
<p>Secondo la legge 431, il contratto può essere sottoscritto anche da un gruppo di studenti. Se uno dei locatari decide di cambiare casa, basta che ci sia il consenso del proprietario e dal contratto verranno tolti, o sostituiti, il suo nome e la sua firma.</p>
<p>I proprietari che affittano alle condizioni stabilite dalla legge hanno diritto ad agevolazioni fiscali. Gli studenti potranno infatti denunciare nella dichiarazione dei redditi il 40,5% in meno dell&#8217;effettivo canone mensile e il 30% in meno dell&#8217;imposta di registro. Sembra incredibile, viste le immense proporzioni dell&#8217;evasione fiscale in questo settore. Eppure è tutto vero.</p>
<p>Se la legge c&#8217;è ed è in vigore, perché non viene applicata? “Perché quasi sempre, sono gli stessi studenti a ignorarne l&#8217;esistenza” risponde Laura Mariani, segretario nazionale di Sunia, il sindacato unitario degli inquilini e degli assegnatari. Che propone due consigli ai ragazzi fuori sede.<br />
- chi ha un contratto già in corso deve leggerlo attentamente e verificare che il canone e le clausole corrispondano alla normativa nazionale.<br />
- Chi sta cercando casa, chieda sempre in modo esplicito al proprietario il rispetto della legge 431. Quando è possibile, rivolgersi ad agenzie create e controllate dagli enti locali e dalle associazioni di categoria, altrimenti, c&#8217;è sempre il <strong>numero verde della Guardia di Finanza: il 117</strong>.</p>
<p><!-- fine TESTO --><!-- inizio DATA --></p>
<div>(24 Agosto 2010)</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://fenice.quota33.com/?feed=rss2&amp;p=337</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Consigli di fine estate&#8230; Il nostro canto libero</title>
		<link>http://fenice.quota33.com/?p=331</link>
		<comments>http://fenice.quota33.com/?p=331#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 14 Aug 2010 09:14:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>LaFenice</dc:creator>
				<category><![CDATA[Novità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://fenice.quota33.com/?p=331</guid>
		<description><![CDATA[]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.quota33.com/catalog/product_info.php?products_id=477&amp;osCsid=fd74c5cbf17009253a7a8c9d69f4567c"><img class="aligncenter size-full wp-image-332" title="Il nostro canto libero" src="http://fenice.quota33.com/wp-content/uploads/38673_1533609747967_1466503588_31351818_8208325_n.jpg" alt="" width="454" height="340" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://fenice.quota33.com/?feed=rss2&amp;p=331</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Firenze non dimentica i Franchi Tiratori!</title>
		<link>http://fenice.quota33.com/?p=279</link>
		<comments>http://fenice.quota33.com/?p=279#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 Aug 2010 14:16:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>LaFenice</dc:creator>
				<category><![CDATA[Almanacco]]></category>
		<category><![CDATA[Articoli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://fenice.quota33.com/?p=279</guid>
		<description><![CDATA[Da anni la retorica antifascista tenta di disonorare uno dei capitoli più eroici della storia fiorentina. La guerra era ormai vinta dagli alleati, le forze americane e anglo-sassoni, appoggiate dalle mandrie di selvaggi partigiani stavano per fare il loro &#8220;trionfale&#8221; ingresso a Firenze scagliando il loro odio e la loro fame di potere su vecchi, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://fenice.quota33.com/wp-content/uploads/ft1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-283" title="Franchi Tiratori" src="http://fenice.quota33.com/wp-content/uploads/ft1.jpg" alt="" width="454" height="320" /></a>Da anni la retorica antifascista tenta di disonorare uno dei capitoli più eroici della storia fiorentina. La guerra era ormai vinta dagli alleati, le forze americane e anglo-sassoni, appoggiate dalle mandrie di selvaggi partigiani stavano per fare il loro &#8220;trionfale&#8221; ingresso a Firenze scagliando il loro odio e la loro fame di potere su vecchi, donne e bambini; stavano avidamente invadendo Firenze e solo pochi arditi, ebbero il coraggio di contrastarne l&#8217;invasione. Chi oggi urla &#8220;Morte all&#8217;America&#8221;, a braccetto con i militari americani &#8220;liberava&#8221; la nostra Firenze mentre un manipolo di giovani, spesso giovanissimi, ancora lottava per difendere un&#8217;idea, per difendere una città, per difendere un&#8217;Europa ancora non vinta dal cappio del capitalismo, del consumismo e del comunismo. Lottarono fino alla morte per impedire che Firenze fosse invasa con la forza che solo un vero amore può donare. Sono morti ridendo in faccia ai loro avversari e alla sorte, consci del fatto che, è meglio crepare per vivere che vivere per morire!<br />
<span id="more-279"></span></p>
<h2 style="text-align: justify;">I franchi tiratori di Mussolini  di Luca Tadolini</h2>
<p style="text-align: justify;">La resistenza dei franchi tiratori in Oltrarno aveva consentito un ulteriore ridispiegamento delle forze tedesche: ritirati i 200 uomini che tenevano la linea destra dell&#8217;Arno, la nuova linea difensiva corre ora lungo la linea del Mugnone, dell&#8217;argine ferroviario e dei viali periferici. Nel resto di Firenze non è più un solo soldato tedesco: rimangono solo i franchi tiratori.</p>
<dt style="text-align: justify;"> Tra i ruderi del Lungarno e nelle strette strade dell’antico centro storico la resistenza italo-fascista conta solo pochi elementi isolati. In pratica si rinuncia a dar battaglia nella zona monumentale, tra piazza della Signoria, il Duomo, Sant’Ambrogio e la Biblioteca Nazionale. Lo scatenarsi della potenza di fuoco alleata, a fronte di una difesa ad oltranza dietro le mura degli isolati medioevali, avrebbe potuto ripetere le devastazioni di Cassino. La presenza dei tiratori aumenta leggermente, nell’ordine di qualche decina, nelle vie periferiche del centro: nella specie i settori tra via Il Prato, via Alemanni, via Guelfa, via Cavour, via Pietrapiana. Gli uomini appostati in queste zone hanno il compito di creare uno stato di insicurezza e confusione tra gli invasori.</dt>
<dt style="text-align: justify;"> E’ nei grandi viali antistanti e retrostanti la fascia ferroviaria che la compagine dei tiratori fiorentini  ha distribuito il grosso dei suoi spericolati volontari e la ragnatela delle sue invisibili postazioni: nella fascia che parte dallo scalo merci di Porta al Prato, passa per la Fortezza da Basso, poi per il Campo di Marte, fino ad arrivare all’Affrico. Nel settore dei grandi viali e della ferrovia, i franchi tiratori hanno il vantaggio della copertura fornita dalla linea di difesa dei paracadutisti tedeschi. Questo elemento ha innanzitutto una grossa valenza psicologica sui franchi tiratori: non hanno alle spalle il fiume coi ponti distrutti come i loro camerati d’Oltrarno, e non sono isolati e facilmente circondabili come chi combatte nelle strade del centro. </dt>
<dt style="text-align: justify;"> Sui viali, i tiratori possono operare in maniera coordinata con i paracadutisti tedeschi in modo da creare dei campi di tiro incrociato [una tattica simile -si è visto- era stata utilizzata in Oltrarno, dove i fascisti erano appoggiati dalle mitragliatrici Spandau che, piazzate sulla riva nord del fiume,  prendevano d’infilata le strade perpendicolari al corso d‘acqua]. Di conseguenza, i nidi di franchi tiratori vengono disposti prevalentemente in corrispondenza dei maggiori centri di fuoco tedeschi. </dt>
<dt style="text-align: justify;"> Nella zona nord-est questo difesa reciproca ed incrociata fra parà tedeschi e franchi tiratori  risulta molto chiara. Il cavalcavia del Pino, è difeso da sei mitragliatrici  in postazioni nella casa delle suore del  Sacro Cuore, all’angolo fra viale Volta e via della Piazzuola: da questa posizione i tedeschi tengono sotto tiro via degli Artisti fino a piazza Donatello e oltre. Sul passaggio a livello di piazza delle Cure sono in batteria due pezzi da 37 millimetri che possono spazzare viale Don Minzoni. Via Fra’ Bartolomeo è sotto il tiro di una mitragliatrice appoggiata su un tavolo con le gambe segate obliquamente, che spara dalla finestra di una villetta all’imbocco di viale dei Mille; una mitragliatrice è piazzata nello stabile di via Sacchetti, al numero 2, sempre in posizione dominante i viali. I tedeschi hanno un centro di fuoco anche nel Parterre, appena attraversato il Ponte Rosso, che tira su piazza della Libertà. In corrispondenza delle postazioni dei loro camerati teutonici, i  cecchini fiorentini si dispongono in modo da far fuoco sui viali paralleli alla fascia ferroviaria, dove le Spandau non possono arrivare. Solitamente scelgono edifici posti all’incrocio dei viali in modo da poter tenere sotto il loro piombo più d’una strada. Le posizioni più forti dei franchi tiratori sono in via Masaccio, in piazza Beccaria, in piazzale Donatello, in piazza Fra’ Savonarola, in piazza della Vittoria, in via Landino e in via Spartaco Lavagnini. In tutto, fra tedeschi e tiratori italiani, non sono più di qualche centinaio, ma la miscela di veterani parà e irriducibili toscani costituiscono una compagine che darà parecchiofilo da torcere agli ignari &#8220;liberatori&#8221;.  Ancora una volta il CTLN, vista la ritirata tedesca,ritiene che la città sia ormai indifesa e pronta ad una facile e trionfale &#8220;liberazione&#8221;. In effetti Firenze sembra deserta. L&#8217;unica presenza nemica sembrano i volantini fascisti che svolazzano al vento in piazza Duomo intitolati: &#8220;Ritorneremo!&#8221;:</dt>
<p style="text-align: justify;">&#8221; <em>Noi ritorneremo! Fra poco l&#8217;Inghilterra non sopporterà più l&#8217;effetto delle nuove armi tedesche. Soltanto poca gente sa già dove e quando saranno utilizzate le armi ancora sconosciute. Fra breve tempo, noi sferremo l&#8217;offensiva, e sarà in quel momento che gli italiani fedeli alla Patria saranno compensati, sarà in quel momento che i traditori avranno la risposta che meritano. Noi non dimenticheremo nessuno di loro. Osservateli e ricordatevi dei loro nomi e del loro tradimento. La guerra sta avviandosi verso i suoi ultimi,grandi cambiamenti. Fra breve tempo noi ritorneremo. Sarà solamente allora che l&#8217;Europa avrà la sua vittoria e che noi tutti saremo sicuri del nostro avvenire, sul nostro libero suolo. Dio punirà i traditori e ricompenserài fedeli ed i costanti</em>.&#8221;</p>
<div style="text-align: justify;">
<div>
<div>
<h2>I FUCILATI DI FIRENZE (da LA PELLE di Curzio Malaparte)</h2>
</div>
</div>
</div>
<div style="text-align: justify;">
<div style="text-align: justify;">I ragazzi seduti sui gradini di S. Maria Novella, la piccola folla di curiosi raccolta intorno all’obelisco, l’ufficiale partigiano a cavalcioni dello sgabello ai piedi della scalinata della chiesa, coi gomiti appoggiati sul tavolino di ferro preso a qualche caffè della piazza,la squadra di giovani partigiani della divisione comunista “ Potente “, armati di mitra e allineati sul sagrato davanti ai cadaveri distesi alla rinfusa l’uno sull’altro, parevano dipinti da Masaccio nell’intonaco dell’aria grigia. Illuminati a picco dalla luce di gesso sporco che cadeva dal cielo nuvoloso, tutti tacevano, immoti, il viso rivolto tutti dalla stessa parte. Un filo di sangue colava giù per gli scalini di marmo.<br />
I fascisti seduti sulla gradinata della chiesa erano ragazzi di quindici o sedici anni, dai capelli liberi sulla fronte alta, gli occhi neri e vivi nel lungo volto pallido. Il più giovane, vestito di una maglia nera e di un paio di calzoni corti, che gli lasciavano nude le gambe dagli stinchi magri, era quasi un bambino.<br />
C’era anche una ragazza fra loro: giovanissima, nera d’occhi, e dai capelli, sciolti sulle spalle, di quel biondo scuro che s’incontra spesso in Toscana fra le donne del popolo, sedeva col viso riverso, mirando le nuvole d’estate sui tetti di Firenze lustri di pioggia, quel cielo pesante e gessoso, e qua e là screpolato, simile ai cieli del Masaccio negli affreschi del Carmine.<br />
Quando avemmo udito gli spari, eravamo a metà via della Scala, presso gli Orti Oricellari. Sboccati sulla piazza, eravamo andati a fermarci ai piedi della gradinata di Santa Maria Novella, alle spalle dell’ufficiale partigiano seduto davanti al tavolino di ferro.<br />
Al cigolio dei freni delle due jeep, l’ufficiale non si mosse, non si voltò. Ma dopo un istante tese il dito verso uno di quei ragazzi, e disse:<br />
- Tocca a te. Come ti chiami?<br />
- Oggi tocca a me &#8211; disse il ragazzo alzandosi &#8211; ma un giorno o laltro toccherà a lei.<br />
- Come ti chiami ?<br />
- Mi chiamo come mi pare&#8230;<br />
-  O che gli rispondi a fare a quel muso di bischero, gli disse un suo compagno seduto accanto a lui.<br />
- Gli rispondo per insegnargli l&#8217;educazione, a quel coso &#8211; rispose il ragazzo, asciugandosi col dorso della mano la fronte madida di sudore. Era pallido, e gli tremavano le labbra. Ma rideva, con aria spavalda guardando fisso l&#8217;ufficiale partigiano.<br />
A un tratto i ragazzi presero a parlar fra loro ridendo.<br />
Parlavano con l&#8217;accento popolano di San Frediano,  di Santa Croce, di Palazzolo.<br />
L’ufficiale partigiano alzò la testa e disse:<br />
- Fa presto. Non mi far perdere tempo. Tocca a te.<br />
- Se gli è per non farle perdere tempo &#8211; disse il ragazzo con voce di scherno &#8211; mi sbrigo subito -<br />
E scavalcati i compagni andò a mettersi davanti ai partigiani armati di mitra, accanto al mucchio di cadaveri, proprio in mezzo alla pozza di sangue che si allargava sul pavimento di marmo del sagrato.<br />
- Bada di non sporcarti le scarpe ! &#8211; gli gridò uno dei suoi compagni, e tutti si misero a ridere.<br />
- Jack e io saltammo giù dalla jeep.<br />
- Stop! &#8211; urlò Jack.<br />
Ma in quell’istante il ragazzo gridò: &#8211; Viva Mussolini ! &#8211; e cadde crivellato di colpi .</div>
<div style="text-align: justify;">
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=9tw8G9zwag8"></a></p>
</div>
</div>
<p style="text-align: justify;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="445" height="364" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/9tw8G9zwag8&amp;hl=it_IT&amp;fs=1?rel=0&amp;color1=0x5d1719&amp;color2=0xcd311b&amp;border=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="445" height="364" src="http://www.youtube.com/v/9tw8G9zwag8&amp;hl=it_IT&amp;fs=1?rel=0&amp;color1=0x5d1719&amp;color2=0xcd311b&amp;border=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://fenice.quota33.com/?feed=rss2&amp;p=279</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Per fare chiarezza e farci conoscere: ProgettoFenice</title>
		<link>http://fenice.quota33.com/?p=273</link>
		<comments>http://fenice.quota33.com/?p=273#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 09 Aug 2010 14:40:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>LaFenice</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Attività]]></category>
		<category><![CDATA[Novità]]></category>
		<category><![CDATA[Ufficio Stampa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://fenice.quota33.com/?p=273</guid>
		<description><![CDATA[L’Associazione Culturale La Fenice E’ una comunità militante che poggia sulla volontà di creare uno o più circuiti locali che tramite un lavoro continuo e duraturo mirino al miglioramento spirituale, culturale e materiale della zona interessata con svariate tipologie di attività. E’ una comunità politicamente e idealmente schierata. La nostra lotta affonda le radici nel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">L’Associazione Culturale La Fenice</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>E’ una comunità militante </strong>che poggia sulla volontà di creare uno o più circuiti locali che tramite un lavoro continuo e duraturo mirino al miglioramento spirituale, culturale e materiale della zona interessata con svariate tipologie di attività.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>E’ una comunità politicamente e idealmente schierata</strong>.<br />
La nostra lotta affonda le radici nel valore assoluto della Tradizione, nell’attaccamento alla Terra e alla Nazione, nella socialità nel suo significato più profondo, in difesa delle identità e delle tradizioni contro il progressismo, il materialismo, la globalizzazione, la multietnicità e il degrado della società moderna.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>E’ una comunità apartitica.</strong><br />
Non si ritiene che in questo momento storico, basato sul disinteresse politico, un partito e le sue logiche possano in alcun modo incidere o migliorare le condizioni in cui versano la nostra nazione e la nostra città. Crediamo nella costruzione di forti realtà cittadine, pensate e costruite a solo favore della zona interessata, marcate dal totale disinteresse verso ambizioni lavorative politiche. Le uniche attività elettorali che interessano la comunità sono quelle amministrative e tramite liste civiche, preferibilmente senza l’appoggio di un partito.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>E’ una comunità interessata alla creazione di un circuito nazionale formato da differenti realtà locali che congiungendosi diano forma ad un movimento più esteso.</strong><br />
Riteniamo infatti che sia necessaria un’inversione di marcia: se un partito nasce come nazionale per poi diramarsi, perdendo così di vista le dinamiche locali e privilegiando quelle nazionali, noi vogliamo porre le fondamenta in realtà ben radicate nel territorio tramite le quali sia possibile in seguito creare un coordinamento a livello nazionale.<br />
<span id="more-273"></span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>E’ una comunità aperta al dialogo verso realtà, movimenti e partiti per eventuali collaborazioni nel solo ambito locale.</strong><br />
Tali collaborazioni dovranno ovviamente essere progettate affinché vi sia sempre un rapporto paritario e affinché nessuno tragga giovamento o guadagni personali da tale progetto.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>E’ una comunità impegnata in lotte locali e sociali con particolare attenzione ai problemi dei cittadini, dei lavoratori e degli studenti.</strong><br />
Le tematiche affrontate più frequentemente riguardano l’immigrazione, il degrado, la droga, i diritti sul lavoro, la qualità dell’istruzione ed i soprusi ai danni dei cittadini da parte degli enti amministrativi locali.</p>
<p style="text-align: justify;">La nostra militanza si basa su svariate tipologie di <strong>attività culturali</strong> volte a promuovere l’ambiente artistico e musicale “non conforme”:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Conferenze e 	dibattiti</li>
<li>Concerti</li>
<li>Manifestazioni</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">e di<strong> attività politiche </strong>sviluppate sulle necessità locali:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Raccolte firme e 	stand di propaganda</li>
<li>Affissioni di 	manifesti e volantinaggi</li>
<li>Produzione di 	articoli o materiale di sensibilizzazione</li>
<li>Azioni materiali sul 	territorio</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><strong>E’ una comunità che si applica pragmaticamente nella risoluzione dei problemi cittadini</strong>.<br />
Vengono creati gruppi di lavoro che, tramite segnalazioni e tramite lavoro materiale si ripropongono di giungere ad un reale miglioramento della situazione in causa. Si ritiene che proteste o semplici azioni sceniche non siano un buon metodo per risolvere i problemi, bensì un semplice faro per le attenzioni mediatiche che non sono di alcun interesse per la nostra comunità. Vogliamo essere riconosciuti per ciò che facciamo non per qualche sparuto articolo su un giornaletto locale.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>E’ una comunità che crede fermamente nei valori del cameratismo e nello spirito di fratellanza</strong>.<br />
Citando Robert Brasillach: “Il cameratismo ha bisogno anche della confidenza, della reciproca fiducia, di simpatia, di gioia, di spirito di gruppo e, soprattutto, di non prendersi troppo sul serio. Il nostro cameratismo, in un mondo che cambiava, di giorno in giorno più violento e sottosopra, ci è sembrato un punto fermo, un approdo sicuro, forse l’unico che ci è rimasto. E poi ci ha regalato delle gioie, dei momenti indimenticabili, che non ritroveremo forse più, vivi, scanzonati, liberi». Crediamo quindi in un gruppo di fratelli capaci di condividere sia i numerosi momenti goliardici e ludici sia quelli più intensi e strettamente legati alla militanza politica. La costruzione di un nucleo forte e coeso e la creazione di un ambiente militante sereno, privo di astio, inimicizie o falsità viene prima di ogni cosa.<strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>E’ una comunità che pone moltissima attenzione alla cultura e alla musica legata al nostro ambiente politico.</strong><br />
Si ritiene che le correnti letterarie e musicali del panorama alternativo siano un collante per i diversi gruppi d’area, un grande aiuto alla crescita personale e, in particolar modo, un metodo rapido ed efficace per comprendere e far comprendere i punti saldi della nostra lotta ed il nostro reale retaggio politico e storico. Molte sono quindi le attività atte alla sopravvivenza, alla crescita e alla diffusione di tali correnti.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>E’ una comunità con un’attività propria</strong>.<br />
Quota33 è la libreria dell’associazione. Vengono commerciati tramite un sito on-line libri e cd, ovviamente appartenenti al panorama alternativo, abbigliamento e gadget. La libreria è uno dei metodi tramite cui, la comunità intera, cerca di espandere e diffondere la nostra cultura all’interno della città e nel resto del mondo. Il materiale viene anche rivenduto direttamente presso la sede dell’associazione.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>E’ una comunità economicamente autonoma.</strong><br />
Si auto sostiene tramite contributi fissi per i militanti e contributi liberi per i simpatizzanti. Il denaro per il sostenimento della sede, per la stampa del materiale e per le altre necessità, proviene esclusivamente dall’auto finanziamento, dal ricavato della libreria Quota33 e dagli incassi di eventi da noi organizzati. Non siamo mercenari e non accettiamo denaro o agevolazioni in cambio di favori.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>E’ una comunità organizzata secondo gradi.</strong><br />
Al vertice dell’associazione vi è il Consiglio Direttivo, formato dai membri più anziani e con più esperienza militante.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>E’ una comunità meritocratica.</strong><br />
Ogni membro del gruppo in base al suo comportamento, alle sue attitudini e alle sue capacità viene incaricato di compiti precisi. Chi dimostra nel corso del tempo, di essere cresciuto personalmente e di aver compreso a pieno il significato della nostra lotta viene inserito nel Consiglio Direttivo, chi invece risulta essere un elemento “negativo” per la comunità viene allontanato.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>E’ una comunità in continuo sviluppo.</strong><br />
Le riunioni, il confronto quotidiano tra militanti e non sono fondamentali per lo sviluppo e la crescita del nostro progetto. Suggerimenti, pareri e idee saranno sempre bene accetti e verranno ascoltati con la massima attenzione.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://fenice.quota33.com/?feed=rss2&amp;p=273</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Antifascismi &amp; Controsensi</title>
		<link>http://fenice.quota33.com/?p=263</link>
		<comments>http://fenice.quota33.com/?p=263#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Jul 2010 17:21:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>LaFenice</dc:creator>
				<category><![CDATA[Novità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://fenice.quota33.com/?p=263</guid>
		<description><![CDATA[]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-264" title="fuocoallafenice" src="http://fenice.quota33.com/wp-content/uploads/fuocoallafenice.jpg" alt="" width="454" height="340" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://fenice.quota33.com/?feed=rss2&amp;p=263</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Firenze implora dignità!</title>
		<link>http://fenice.quota33.com/?p=254</link>
		<comments>http://fenice.quota33.com/?p=254#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Jun 2010 10:41:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>LaFenice</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attività]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://fenice.quota33.com/?p=254</guid>
		<description><![CDATA[]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
<a href='http://fenice.quota33.com/?attachment_id=255' title='Ambulanti'><img width="150" height="150" src="http://fenice.quota33.com/wp-content/uploads/ambulante-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ambulanti" title="Ambulanti" /></a>
<a href='http://fenice.quota33.com/?attachment_id=256' title='degrado'><img width="150" height="150" src="http://fenice.quota33.com/wp-content/uploads/degrado-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="degrado" title="degrado" /></a>
<a href='http://fenice.quota33.com/?attachment_id=257' title='spaccio'><img width="150" height="150" src="http://fenice.quota33.com/wp-content/uploads/spaccio-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="spaccio" title="spaccio" /></a>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://fenice.quota33.com/?feed=rss2&amp;p=254</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8230; E l&#8217;Impero Contrattaccò! [Ringraziamenti]</title>
		<link>http://fenice.quota33.com/?p=250</link>
		<comments>http://fenice.quota33.com/?p=250#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 Jun 2010 14:40:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>LaFenice</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://fenice.quota33.com/?p=250</guid>
		<description><![CDATA[E dopo mille peripezie e problemi, l&#8217;Impero ha contrattaccato a Firenze. O meglio, non lontano da Firenze. Campo sportivo di Seano: circa 200 partecipanti hanno dato il meglio di sè, in una serata definita da molti &#8220;una bellissima serata&#8221;, in cui hanno suonato &#8211; nell&#8217;ordine &#8211; Decima Balder, Antica Tradizione, Hobbit e Testvdo (anche se [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://fenice.quota33.com/wp-content/uploads/imperocontrattaccagiugno.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image251" title="L'impero Contrattacca!" src="http://fenice.quota33.com/wp-content/uploads/imperocontrattaccagiugno.jpg" alt="" width="454" height="320" /></a>E dopo mille peripezie e problemi, l&#8217;Impero ha contrattaccato a Firenze. O meglio, non lontano da Firenze. Campo sportivo di Seano: circa 200 partecipanti hanno dato il meglio di sè, in una serata definita da molti &#8220;una bellissima serata&#8221;, in cui hanno suonato &#8211; nell&#8217;ordine &#8211; Decima Balder, Antica Tradizione, Hobbit e Testvdo (anche se &#8220;in pillole&#8221;). Prima di tutto le scuse: non tutti forse sanno che il giorno prima (venerdi) il posto da noi fissato da oltre un mese era stato fatto saltare allegramente da &#8220;alcuni nostri amici&#8221;. Poche ore per trovare un posto adeguato&#8230; Con tutti gli sforzi ce l&#8217;abbiamo fatta, permessi speciali dal comune, e il campo sportivo era finalmente diventato nostro, almeno per quella sera! Proprio per questo motivo sono sopraggiunti problemi ormai insormontabili: niente ghiacciaia per le birre, stretto limite di orario (causa location comunale), lontananza da Firenze e molte difficoltà per raggiungere il posto. I ragazzi del nostro gruppo, a cui devo fare una statua immensa, hanno dato davvero il 150% per potervi regalare una bella serata, e spero vivamente che tale sia stata, per tutti voi che avete partecipatoi!<br />
Ci stiamo già preparando per la prossima, a breve&#8230; dicono&#8230; giurando di poter finalmente raggiungere non dico la perfezione, ma almeno avvicinarci ad essa! Voci di corridoio parlano di quintali di lampredotto, birra ghiacciata alla spina, litri e litri di vino in più&#8230; Sappiate tutti che La Fenice lavora con l&#8217;anima e con il cuore, per tutti voi!</p>
<p style="text-align: justify;">Detto questo&#8230; ringraziamo tutti i camerati presenti, da nord a sud, da est ad ovest&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-250"></span>Un grazie particolare va</p>
<p style="text-align: justify;">ai camerati delle ASTURIES NON CONFORME, venuti direttamente dalla Spagna. Grazie per la vostra presenza, per il vostro cameratismo, per le 5 di mattina passate il venerdi assieme a tutti voi, siete splendidi!<br />
ai gruppi che hanno suonato, ai Decima, agli Antica, ai fratelli Hobbit (sempre presenti a Firenze) e Testvdo, scusateci davvero per l&#8217;orario ristretto&#8230; pur di farvi continuare mi sarei fatto arrestare, ma come sempre hanno messo di mezzo la licenza del proprietario&#8230;<br />
al proprietario del posto, pressato da Sindaco, Vigili, questura e chi più ne ha più ne metta, il quale tranquillamente ha risposto &#8220;quei ragazzi mi sembrano bravi, la festa gliela faccio fare!&#8221;<br />
ai fratelli di sangue Cristina, Novella, Luca&#8230; un trio magnifico sempre presente a Firenze!<br />
al Catalano (onore averti a firenze, finalmente!) e ai ragazzi di cerveteri, Alessietta, Peppe e tutti gli altri!<br />
ai ragazzi di Belluno che purtroppo ho dovuto accampare alla buona a casa mia, la prossima volta vi daremo un posto letto, giuro!<br />
Al Guapo e alla sua banda anconetana&#8230; danno sempre più che spettacolo!<br />
All&#8217;HobbitKlan Roma sempre presente, grazie di cuore fratelli nostri!<br />
Al testvdoklan e agli Apvlia&#8230; Firenze quando volete è casa vostra!<br />
Ad Alex di Padova che da mesi aveva la nostra locandina come immagine personale e che s&#8217;è fatto il viaggio da solo per venire al concerto!<br />
A Stizza che finalmente è venuto a Firenze per un concerto organizzato da La Fenice!<br />
Ad Etruria14 di Prato, Maurone we love you!<br />
A Stefanone e tutti i &#8220;Firenze Skinheads&#8221;, soprattutto a chi ha finito quasi tutto il verde! ;)<br />
Ad Eugenio e ad ANC che è sempre in prima fila per boicottare La Fenice!<br />
Ai fratelli Gozzoli, mitici!<br />
Al Bomba e all&#8217;HobbitKlan Sassuolo<br />
Ai ragazzi romani di Gioventù Italiana, offendiamo insieme i carrarini bidonatori! :)</p>
<p style="text-align: justify;">A tutti quelli che non ho nominato, ho il cervello ancora fuso, PERDONATEMI!</p>
<p style="text-align: justify;">A tutti coloro che ci parlano alle spalle e che ci spalano merda addosso, Antifa e non, fate pure&#8230; tanto resteremo sempre in piedi!</p>
<p style="text-align: justify;">Un ringraziamento particolare va al CAAT toscano (Coordinamento Antifascista e Antirazzista Toscano) per tutta la pubblicità gratuita a La Fenice e al concerto!</p>
<p style="text-align: justify;">Firmato:<br />
Tutta la comunità militante La Fenice!</p>
<p style="text-align: justify;">PS: Sicuramente estenderò i ringraziamenti dimenticati nei commenti alla nota&#8230; :)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://fenice.quota33.com/?feed=rss2&amp;p=250</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Per i giornalisti e/o giornalai che ne vogliano usufruire</title>
		<link>http://fenice.quota33.com/?p=246</link>
		<comments>http://fenice.quota33.com/?p=246#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 31 May 2010 13:59:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>LaFenice</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ufficio Stampa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://fenice.quota33.com/?p=246</guid>
		<description><![CDATA[La Fenice, a seguito delle informazioni divulgate dal Partito Comunista dei Lavoratori e delle testate giornalistiche fiorentine prende atto del clima di odio politico che partiti, istituzioni e media scelgono per l&#8217;ennesima volta di fomentare con testimonianze ed informazioni tendenziose e spesso false. Il concerto del 5 giugno si terrà come prestabilito e poco conta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">La Fenice, a seguito delle informazioni divulgate dal Partito Comunista dei Lavoratori e delle testate giornalistiche fiorentine prende atto del clima di odio politico che partiti, istituzioni e media scelgono per l&#8217;ennesima volta di fomentare con testimonianze ed informazioni tendenziose e spesso false. Il concerto del 5 giugno si terrà come prestabilito e poco conta il parere di chi, senza motivazioni concrete o con una qualche valenza legale o burocratica, vorrebbe addirittura negare la libertà ad un gruppo di giovani di ritrovarsi per ascoltare della sana musica senza droghe o altre facezie legalmente perseguibili che, i suddetti contestatori , approvano e promuovono durante i loro eventi. Prendiamo le distanze dalle accuse riguardanti i fatti di “Via della Scala”, ricordando che la questura di Firenze è ancora impegnata a lavorare sul caso e che, volendo ribadire per lo meno l&#8217;aspetto numerico dei soggetti in causa, vedeva scontrarsi 10 ragazzi di cui 3 minorenni di movimenti dell&#8217;area destra e oltre 80 appartenenti ai centri sociali davanti alla sede, allora comitato elettorale della lista “Popolo, Città, Nazione” che aveva già, ancor prima dell&#8217;accaduto, ricevuto minacce e attentati. Quelle che i nostri avversari politici amano dichiarare “provocazioni” sono in realtà diritti, a cui noi scegliamo di appellarci, garantiti dallo stesso Stato: libertà di pensiero, stampa e associazione. Invitiamo i media ed i giornali ad abbassare, con intuito e intelligenza, i toni del discorso. Non smetteremo di fare ciò che ci è concesso legalmente di fare, consci del fatto, che il regime di terrore che si desidera instaurare è dato dall&#8217;imbarazzante timore nell&#8217;accorgersi che Noi, non siamo quello che si vorrebbe far credere e che la popolazione, in primo luogo, inizia a riconoscerlo. Siamo disposti, senza inutili polveroni a parlare con i diretti interessati che forse, guardandoci negli occhi riusciranno finalmente a capire che stanno lottando contro un mostro che non esiste e per concludere con una famosa citazione “non esistono rossi o neri, ma il sistema e i suoi nemici”.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://fenice.quota33.com/?feed=rss2&amp;p=246</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>SOLIDARIETA&#8217; AL POPOLO PALESTINESE!</title>
		<link>http://fenice.quota33.com/?p=241</link>
		<comments>http://fenice.quota33.com/?p=241#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 31 May 2010 11:50:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>LaFenice</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Novità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://fenice.quota33.com/?p=241</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Le azioni disumane del regime sionista contro i palestinesi e per bloccare gli aiuti umanitari a Gaza non mostrano la forza di Israele, ma la sua debolezza, tutte queste azioni indicano la fine di un regime scellerato e menzognero e lo porteranno piu&#8217; vicino alla fine della sua esistenza&#8221;.  Mahmud Ahmadinejad Spesso, tra lo stupore [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --><a href="http://fenice.quota33.com/wp-content/uploads/palestina.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-242" title="palestina" src="http://fenice.quota33.com/wp-content/uploads/palestina-723x1024.jpg" alt="" width="454" height="622" /></a></p>
<p>&#8220;Le azioni disumane del regime sionista contro i palestinesi e per bloccare gli aiuti umanitari a Gaza non mostrano la forza di Israele, ma la sua debolezza, tutte queste azioni indicano la fine di un regime scellerato e menzognero e lo porteranno piu&#8217; vicino alla fine della sua esistenza&#8221;.  Mahmud Ahmadinejad</p>
<p>Spesso, tra lo stupore delle persone e l&#8217;ignorante avversione dei “compagni”, ci troviamo a dover spiegare perché, proprio noi, ci schieriamo dalla parte del popolo palestinese. Diventa palese quindi, come la storia e la cultura siano totalmente annebbiate e confuse in questa era storica. Chi, più di noi, può comprendere il principio di lotta contro lo straniero? Chi, più di noi, può comprendere cosa significhi amare la propria terra al punto di difenderla con le unghie e con i denti? Chi, più di noi, può schierarsi contro il potere americano, che la liberazione e la resistenza hanno da prima osannato? Chi, più di noi, può comprendere il pericolo terribile che si nasconde nel sionismo? Cosa hanno a che vedere persone che sputano sulla propria terra e bruciano la propria bandiera con un popolo di combattenti pronti a tutto per difendere la propria patria? Non hanno nulla a che spartire . Noi giovani identitari d&#8217;Italia con un amore e una forza che ci stringe e ci avvicina al popolo palestinese in via ideale, esprimiamo il nostro dissenso verso le tattiche terroristiche israeliane e statunitensi e la nostra ferma condanna contro l&#8217;eccido a danni di innocenti perpetuato questa mattina.  La tradizione non morirà. PALESTINA LIBERA!</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="454" height="304" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/WZnWOqo_xc4&amp;hl=it&amp;fs=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="454" height="304" src="http://www.youtube.com/v/WZnWOqo_xc4&amp;hl=it&amp;fs=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://fenice.quota33.com/?feed=rss2&amp;p=241</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
