… E l’Impero Contrattaccò! [Ringraziamenti]
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E dopo mille peripezie e problemi, l’Impero ha contrattaccato a Firenze. O meglio, non lontano da Firenze. Campo sportivo di Seano: circa 200 partecipanti hanno dato il meglio di sè, in una serata definita da molti “una bellissima serata”, in cui hanno suonato – nell’ordine – Decima Balder, Antica Tradizione, Hobbit e Testvdo (anche se “in pillole”). Prima di tutto le scuse: non tutti forse sanno che il giorno prima (venerdi) il posto da noi fissato da oltre un mese era stato fatto saltare allegramente da “alcuni nostri amici”. Poche ore per trovare un posto adeguato… Con tutti gli sforzi ce l’abbiamo fatta, permessi speciali dal comune, e il campo sportivo era finalmente diventato nostro, almeno per quella sera! Proprio per questo motivo sono sopraggiunti problemi ormai insormontabili: niente ghiacciaia per le birre, stretto limite di orario (causa location comunale), lontananza da Firenze e molte difficoltà per raggiungere il posto. I ragazzi del nostro gruppo, a cui devo fare una statua immensa, hanno dato davvero il 150% per potervi regalare una bella serata, e spero vivamente che tale sia stata, per tutti voi che avete partecipatoi!
Ci stiamo già preparando per la prossima, a breve… dicono… giurando di poter finalmente raggiungere non dico la perfezione, ma almeno avvicinarci ad essa! Voci di corridoio parlano di quintali di lampredotto, birra ghiacciata alla spina, litri e litri di vino in più… Sappiate tutti che La Fenice lavora con l’anima e con il cuore, per tutti voi!
Detto questo… ringraziamo tutti i camerati presenti, da nord a sud, da est ad ovest…



Riprendiamo simpaticamente un paio di articoli scritti a settembre scorso dall’ANPI sezione di Scandicci a seguito del concerto tenutosi proprio a Scandicci in data 19 settembre 2009, ospitante Hobbit, DDT, Antica Tradizione, Legittima Offesa, Testvdo e Decima Balder. Dalle seguenti righe si evince quanto, tali individui, non abbiano proprio niente di meglio da fare che non dormire la notte pensando a ragazzi che se ne stanno per i fatti loro, tranquilli e divertiti, ad assistere ad un esibizione dal vivo dei propri idoli… E il bello è che non si stanno accorgendo che, così facendo, perderanno anche quei pochi consensi che son loro rimasti! Ma altre idee da proporre, oltre uno sterile antifascismo, non le avete proprio? Parlano di violenza e intolleranza… Ma nessuno si ricorda cosa accadde a fine maggio del 2009 in Via della Scala? Durante la campagna elettorale 10 militanti, molti dei quali minorenni – in sede a LAVORARE GRATUITAMENTE per l’idea – furono quasi aggrediti da una settantina di simpatici antagonisti, a detta di un passante, e in seguito della questura, armati “fino ai denti”… che di meglio non avevano da fare. Oppure vogliamo tornare ancor più indietro? A Castello? Dove davanti alla sede fu fermato e riconosciuto un aderente al centro sociale ExEmerson (NextEmerson, NextNextEmerson, EmersonNewAge, come si chiama adesso?) con tanto di spranga in macchina? Oppure, tanto per aggiungere carne al fuoco, nessuno si ricorda la caccia al “casapoundista” al circolo dell’Albereta? Bene, nel frattempo rimaniamo noi i violenti… FIRENZE APRI GLI OCCHI!
Kamikaze (神風) è una parola giapponese, di solito tradotta come vento divino (kaze sta per “vento” ka significa inspirare e ze significa espirare — è un termine fondamentale nello shintoismo — e kami significa “divino”), che entrò in uso per indicare il nome di un leggendario tifone che si dice abbia salvato il Giappone da una flotta di invasione Mongola inviata da Kublai Khan nel 1281. In Giappone la parola “Kamikaze” viene usata solo per riferirsi a questo tifone. Internazionalmente questa parola viene generalmente riferita agli attacchi suicidi eseguiti dai piloti giapponesi contro le navi alleate verso la fine della campagna del pacifico nella seconda guerra mondiale.


















