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I° Torneo di Risiko targato La Fenice

Categoria: Attività

 

Descrizione

I° Torneo di Risiko targato “La Fenice”

VENERDI 13 GENNAIO DALLE ORE 21.00

Quota di iscrizione: 5 euro
Primo premio in buono bar e/o buono Libreria “Quota33″!

Numero massimo di iscrizioni: 12

Servizio BAR e Aperitivo dalle ore 18.30 fino a tarda notte!
Musica e bella gente!

Per iscrizioni contattare fenice@quota33.com o direttamente sull’evento Facebook!

Offri da bere al politico o al banchiere!

Categoria: LaFeniceProduzioni

Acquista la maglietta e sostieni La Fenice!
In due colori: rosso bordeaux e verde irlandese
Stampa fronte 3 colori e retro 2 colori con frase “Offri da bere al politico o al banchiere”
Taglie disponibili: S, M, L, XL
Ordinale scrivendo all’indirizzo fenice@quota33.com, spedizioni anche in contrassegno!
Prezzo: 15 euro!

Fenice6Fest: io c’ero!

Categoria: Attività, Recensioni

Fenice6Fest: quasi 500 persone.
500 litri di birra prosciugati. 150 di vino, e Verde a volontà! Lampredotto, trippa e schiacciate polverizzate.
Qualche problema, sì, ma abbiamo fatto di tutto per risolverlo al meglio!

Il tutto in un contorno di altri tempi, che per qualche ora, ci ha fatto respirare aria di un tempo che fu!

Grazie a tutti, prima di tutto ai gruppi, in ordine di apparizione: Insedia, Ultima Frontiera, Malnatt e Hobbit!
Grazie agli “esteri”: a tutti gli Spagnoli presenti, ai Francesi, ai Finlandesi!
Grazie a tutti quelli che sono intervenuti, grazie agli Hammer di Milano (scusateci ancora!) e a tutte le altre comunità che si son fatte chilometri e chilometri per venire a Firenze, in quel di Castel di Poggio!
Grazie a tutti coloro che ci hanno aiutato a fare il servizio “navetta”. Non finiremo mai di ringraziarvi, tanti non l’avrebbero fatto!
Grazie soprattutto al proprietario, che ha tollerato i soliti scherzetti infantili degli Antifascisti fiorentini. Pietà per voi!
GRAZIE DI CUORE A TUTTI!

CI VEDIAMO AL FENICE7FEST!

Brendan Lillis in condizioni critiche, trasferito in ospedale esterno a Maghaberry

Categoria: Articoli

Notizie allarmanti vengono divulgate dal gruppo Friends of Brendan Lillis, tramite facebook
di Sara Parmigiani

Ore d’ansia per Brendan Lillis, trasferito oggi d’urgenza presso un’ospedale esterno al carcere di Maghaberry dopo che le sue condizioni si erano improvvisimente aggravate davanti agli occhi della sua compagna Roisin. Una visita interrotta dopo solo 10 minuti, dal medico che ne ha immediatamente ordinato il trasferimento presso un struttura ospedaliera idonea, di cui non è stato riferito il nome.

“Questo uomo pesa circa 32 kg,” ha dichiarato la compagna Roisin.
“Vive tra cubetti di ghiaccio dallo scorso Martedì – non può mangiare, nè bere, nè si può muovere. Sta davvero male..”
“C’è un senso di ‘Grazie a Dio sta andando in un ospedale fuori (dalla prigione)’, perché non ho mai avuto la fede che (il ministro della Giustizia) David Ford”.
Lillis, che soffre di artrite Spondilite anchilosante, era detenuto da più di 600 giorni nell’ala infermieristica di Maghaberry.

(Fonte El Norte de Irlanda)

Anche Firenze grida “Libertà per Brendan Lillis”

Categoria: Articoli, Attività

 

“Libertà per Brendan Lillis”, questo l’urlo lanciato anche a Firenze dai militanti della Comunità Militante La Fenice, unitisi alla battaglia lanciata in tutta Italia dal “Coordinamento Amici di Brendan Lillis”. Nelle notti di Venerdi 5, Sabato 6 e Domenica 7 Agosto, infatti, sono stati affissi alcuni striscioni che recavano la frase “Libertà per Lillis” nelle zone più visibili della città, al fine di sensibilizzare ed informare la popolazione sulle condizioni in cui versa Brendan, prigioniero politico irlandese recluso nel carcere di Maghaberry e costretto a letto a causa di una malattia degenerativa artritica.

Lillis è dimagrito fino a raggiungere i 37 chili, ed ora sta rischiando la vita. La Commission Parole, commissione che nell’ordinamento giuridico britannico è incaricata di giudicare se un detenuto abbia i requisiti per scontare la propria pena ai domiciliari, ha ritenuto che Brendan Lillis, in quanto “pericolo pubblico”, non fosse idoneo alla richiesta di lasciare il carcere dov’è tutt’ora rinchiuso. I reati di Brendan risalgono agli anni ’70, quando fu incarcerato per la sua attività nei Provisional IRA e condannato per detenzione di esplosivo, non per reati di sangue e le accuse attuali a suo carico appaiono infondate.

“La stampa italiana preferisce parlare dei premier britannici in vacanza in Toscana che si devono scomodare per prendere un caffè al bancone del bar” – queste le parole del responsabile de “La Fenice”, che aggiunge – “E’ vergognoso che a situazioni del genere non si voglia dare il peso che meritano. Sono anni che gli Irlandesi subiscono soprusi, e nonostante questo non facciamo altro che aspettare con ansia la diretta TV del matrimonio tra William e Kate, o crocefiggere una giovane lavoratrice di Montevarchi che non ha riconosciuto il “famosissimo” Premier inglese David Cameron.”.

Questo blitz è solo l’inizio. Seguiranno a Firenze e in tutto il territorio nazionale altre proteste e manifestazioni, al fine di demolire il muro di indifferenza che il governo inglese ha costruito attorno alla situazione attuale di Brendan Lillis.

Strade d’Europa!

Categoria: FenixArt

Fenice6Fest… Si aggiorna!

Categoria: Attività

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