Antifascismi & Controsensi

Categoria: Novità

… E l’Impero Contrattaccò! [Ringraziamenti]

Categoria: Articoli

E dopo mille peripezie e problemi, l’Impero ha contrattaccato a Firenze. O meglio, non lontano da Firenze. Campo sportivo di Seano: circa 200 partecipanti hanno dato il meglio di sè, in una serata definita da molti “una bellissima serata”, in cui hanno suonato – nell’ordine – Decima Balder, Antica Tradizione, Hobbit e Testvdo (anche se “in pillole”). Prima di tutto le scuse: non tutti forse sanno che il giorno prima (venerdi) il posto da noi fissato da oltre un mese era stato fatto saltare allegramente da “alcuni nostri amici”. Poche ore per trovare un posto adeguato… Con tutti gli sforzi ce l’abbiamo fatta, permessi speciali dal comune, e il campo sportivo era finalmente diventato nostro, almeno per quella sera! Proprio per questo motivo sono sopraggiunti problemi ormai insormontabili: niente ghiacciaia per le birre, stretto limite di orario (causa location comunale), lontananza da Firenze e molte difficoltà per raggiungere il posto. I ragazzi del nostro gruppo, a cui devo fare una statua immensa, hanno dato davvero il 150% per potervi regalare una bella serata, e spero vivamente che tale sia stata, per tutti voi che avete partecipatoi!
Ci stiamo già preparando per la prossima, a breve… dicono… giurando di poter finalmente raggiungere non dico la perfezione, ma almeno avvicinarci ad essa! Voci di corridoio parlano di quintali di lampredotto, birra ghiacciata alla spina, litri e litri di vino in più… Sappiate tutti che La Fenice lavora con l’anima e con il cuore, per tutti voi!

Detto questo… ringraziamo tutti i camerati presenti, da nord a sud, da est ad ovest…

Per i giornalisti e/o giornalai che ne vogliano usufruire.

Categoria: Ufficio Stampa

La Fenice, a seguito delle informazioni divulgate dal Partito Comunista dei Lavoratori e delle testate giornalistiche fiorentine prende atto del clima di odio politico che partiti, istituzioni e media scelgono per l’ennesima volta di fomentare con testimonianze ed informazioni tendenziose e spesso false. Il concerto del 5 giugno si terrà come prestabilito e poco conta il parere di chi, senza motivazioni concrete o con una qualche valenza legale o burocratica, vorrebbe addirittura negare la libertà ad un gruppo di giovani di ritrovarsi per ascoltare della sana musica senza droghe o altre facezie legalmente perseguibili che, i suddetti contestatori , approvano e promuovono durante i loro eventi. Prendiamo le distanze dalle accuse riguardanti i fatti di “Via della Scala”, ricordando che la questura di Firenze è ancora impegnata a lavorare sul caso e che, volendo ribadire per lo meno l’aspetto numerico dei soggetti in causa, vedeva scontrarsi 10 ragazzi di cui 3 minorenni di movimenti dell’area destra e oltre 80 appartenenti ai centri sociali davanti alla sede, allora comitato elettorale della lista “Popolo, Città, Nazione” che aveva già, ancor prima dell’accaduto, ricevuto minacce e attentati. Quelle che i nostri avversari politici amano dichiarare “provocazioni” sono in realtà diritti, a cui noi scegliamo di appellarci, garantiti dallo stesso Stato: libertà di pensiero, stampa e associazione. Invitiamo i media ed i giornali ad abbassare, con intuito e intelligenza, i toni del discorso. Non smetteremo di fare ciò che ci è concesso legalmente di fare, consci del fatto, che il regime di terrore che si desidera instaurare è dato dall’imbarazzante timore nell’accorgersi che Noi, non siamo quello che si vorrebbe far credere e che la popolazione, in primo luogo, inizia a riconoscerlo. Siamo disposti, senza inutili polveroni a parlare con i diretti interessati che forse, guardandoci negli occhi riusciranno finalmente a capire che stanno lottando contro un mostro che non esiste e per concludere con una famosa citazione “non esistono rossi o neri, ma il sistema e i suoi nemici”.

SOLIDARIETA’ AL POPOLO PALESTINESE!

Categoria: Articoli, Novità

“Le azioni disumane del regime sionista contro i palestinesi e per bloccare gli aiuti umanitari a Gaza non mostrano la forza di Israele, ma la sua debolezza, tutte queste azioni indicano la fine di un regime scellerato e menzognero e lo porteranno piu’ vicino alla fine della sua esistenza”.  Mahmud Ahmadinejad

Spesso, tra lo stupore delle persone e l’ignorante avversione dei “compagni”, ci troviamo a dover spiegare perché, proprio noi, ci schieriamo dalla parte del popolo palestinese. Diventa palese quindi, come la storia e la cultura siano totalmente annebbiate e confuse in questa era storica. Chi, più di noi, può comprendere il principio di lotta contro lo straniero? Chi, più di noi, può comprendere cosa significhi amare la propria terra al punto di difenderla con le unghie e con i denti? Chi, più di noi, può schierarsi contro il potere americano, che la liberazione e la resistenza hanno da prima osannato? Chi, più di noi, può comprendere il pericolo terribile che si nasconde nel sionismo? Cosa hanno a che vedere persone che sputano sulla propria terra e bruciano la propria bandiera con un popolo di combattenti pronti a tutto per difendere la propria patria? Non hanno nulla a che spartire . Noi giovani identitari d’Italia con un amore e una forza che ci stringe e ci avvicina al popolo palestinese in via ideale, esprimiamo il nostro dissenso verso le tattiche terroristiche israeliane e statunitensi e la nostra ferma condanna contro l’eccido a danni di innocenti perpetuato questa mattina.  La tradizione non morirà. PALESTINA LIBERA!

Panico e Paura

Categoria: Articoli

Lo avevamo premesso con il video promo per il nostro concerto che la paura sarebbe rapidamente dilagata a Firenze. Paura di tanti giovani uniti sotto un’unica bandiera, che senza l’aiuto di nessuno, senza partiti alle spalle o grandi possibilità economiche sono riusciti a Firenze e in provincia a crearsi un loro spazio, una cerchia di militanti e simpatie nei quatieri e nelle scuole. Facciamo paura perchè siamo tanti, perchè siamo giovani, perchè ribaltiamo di giorno in giorno la stereotipata idea dell’estremista ignorante e ghettizzato, perchè siamo presenti nelle strade e nelle piazze a farci vedere per quello che siamo, con le nostre faccie pulite e i nostri occhi sempre limpidi e puntati al sole. Facciamo paura perchè invadiamo la città con la nostra allegria e la nostra voglia di fare, perchè non ci nascondiamo.  Facciamo paura perchè siamo tutto quello che LORO non potranno mai essere e già lo sanno, che mai riuscuranno a fermarci. Quindi lasciateli parlare, lasciate che facciano l’ennesima rdicola colletta di mail e la solita imbarazzante mobilitazione antifascista. Lasceteli dove stanno, con le loro idee vuote e stagnanti. Dopotutto sono vittime di quello stesso sistema che li ha voluti schiavi, burattini con il paraocchi capaci di boicottare le idee altrui, ma incapaci di crearne. Solo quando i giovani, ancora più di oggi, riusciranno a slegarsi dalle loro catene, quando la gioventù riprendera quello che le spetta diverrà palese quanto questi individui siano futili per noi, per la città e per la Nazione. Esssere quello che siamo è già la più grande rivalsa nei loro confronti.

AVANTI RAGAZZI, UN’ALTRA META DEL NOSTRO CAMMINO E’ STATA RAGGIUNTA!

Qui la lista dei “Poracci” che hanno aderito “all’appello per la mobilitazione antifascista di massa bla bla bla”:

http://www.nuovaresistenza.org/2010/05/26/firenze-e-la-toscana-sono-sempre-piu-nel-mirino-dei-fascisti/

Per capire meglio:

xxxhttp://toscana.indymedia.org/article/9041?&condense_comments=false#comment6320

xxxhttp://caatoscano.noblogs.org/

Firenze Appartiene a Noi!

Categoria: Novità

Liberi di non tesserArci!

Categoria: Attività, Novità

E’ normale per uno studente dell’Ateneo fiorentino varcare le soglie dell’università e ritrovarsi in un chiostro sporco e decadente, è normale per uno studente dell’Ateneo fiorentino vedere i baldi giovani dei collettivi che bivaccano nelle aule in cui si dovrebbe tenere la tua lezione , è normale per uno studente dell’Ateneo fiorentino vedere clochard che dormono dentro l’università o zingari che si lavano nei bagni, ma, se possiamo ritenerlo possibile, questa malata concezione di normalità è venuta a mancare nel momento in cui un volantino retrodatato ci ha resi partecipi di una notizia a dir poco assurda. L’Università degli studi di Firenze con l’aiuto dei soliti ribelli da quattro soldi, data la carenza di luoghi di studio, ha creato una rete collaborativa con alcune associazioni che possiedono spazi, concessi dal comune, adatti alle necessità degli universitari. Gli studenti potranno quindi ottenere ciò che gli dovrebbe spettare di diritto: dei luoghi in cui potersi ritrovare, in cui studiare, preparare la tesi magari con la possibilità di connettersi ad internet. Unica pecca: pagare il tesseramento annuale all’ARCI.

Dopo la strumentalizzazione della cultura universitaria e degli spazi universitari, siamo giunti dunque alla strumentalizzazione dello studente stesso che, ignaro dei loschi figuri e delle trame nere che si celano dietro la sigla “Associazione Ricreativa e Culturale Italiana”, si troverà a finanziare economicamente i piccoli e viscidi tentacoli di quella imponente piovra che ci vorrebbe tutti prodotti di uno stesso stampo, succubi di una contraffatta memoria storica, figli del vivere civile e democratico, propugnatori dei valori di un antifascismo cieco e ignorante e di un perbenismo intriso di ipocrisia. Così, la logica stagnante della sinistra democratica si insinua nella vita di ogni giovane mente, patrocinata da quella stessa Università che dovrebbe essere fucina di educazione, cultura e preparazione alla vita lavorativa e non.

Noi non resteremo a guardare l’ennesimo sopruso a discapito degli studenti che vogliono essere liberi da logiche di profitto politico e che non vogliono inserirsi tra le schiere di zombie armati al soldo del potente. Facciamo sentire il nostro dissenso.

LIBERI DI NON TESSERArci!

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